Aird Engard

Storia
Aird Engard nasce nel 420 per volere dei Guerrieri Velven, viandanti e spiriti liberi di Landmar, grazie al supporto degli architetti elfi di Eldaloth e come città avversa all’egemonia imperiale in Landmar. Sorge tra i monti e le scogliere del Gwynedd, risalendo i passi montani da cui scende il fiume Mimasak.
Inverni freddi ma spesso baciati dal vento del mare, che spazza le nubi, caratterizzano il territorio engardiano, selvatico e maggiormente civilizzato solo dopo l’anno 490 grazie alla costruzione dei primi grandi sentieri di comunicazione.

Urbanistica
La pianta cruciforme divide Aird Engard in 4 zone:
– la zona nord che ospita la locanda, le stalle, la caserma della Guarnigione, i laboratori e dormitori delle gilde artigianali e funge da area di accoglienza
– la zona ovest che ospita unicamente attività mercantili e di supporto alla città: hanno qui sede i negozi più importanti
– la zona est è totalmente dedicata all’arena, uno spazio rude per attività sportive e bellicose entro le mura
– la zona sud che ospita alcune zone private e la baia che si apre verso il mare.
La struttura urbanistica è racchiusa da due cerchi di mura concentrici:
– Fal Cait, il Muro dell’Esultanza (muro esterno), perché durante l’assedio è qui che i difensori si rendono conto per la prima volta della propria forza e di quella nemica. E’ aperto a tutti e ospita le sedi delle gilde, la locanda, le stalle, la caserma…
– Fal Dan, il Muro della Sorte (muro interno), perché costituisce l’ultimo baluardo difensivo. Aperto a tutti, ospita le dimore dei Velven e la bianca torre Tur Cain, simbolo della città.

La bandiera
La bandiera di Aird Engard, raffigurata in diverse versioni simili, è interamente blu e nel suo centro domina una stella a quattro punte bianca, completata da ulteriori disegni richiamanti l’effigie della croce.